Gianluca Orrù è giornalista, autore e documentarista. Da anni si occupa di raccontare il rapporto tra trasformazioni sociali, territorio, tecnologia e immaginario contemporaneo, muovendosi tra scrittura, televisione, podcast e produzione audiovisiva.
Ha collaborato con alcune delle principali testate italiane, tra cui Fanpage.it, Corriere.it e Repubblica.it, sviluppando uno stile narrativo diretto, politico e fortemente legato all’osservazione della realtà contemporanea. Attualmente è videoreporter per AGTW e autore di documentari per la trasmissione Geo di Rai 3, per la quale realizza reportage e racconti dedicati ai territori, alle comunità e alle trasformazioni culturali e ambientali italiane.
Parallelamente all’attività giornalistica, è presidente di Tekla, realtà attiva nella comunicazione, nella produzione audiovisiva e nei contenuti editoriali, con cui sviluppa progetti legati all’impresa, all’innovazione, all’architettura, al design e al Made in Italy. Negli anni ha ideato e moderato incontri pubblici, podcast e format culturali dedicati al rapporto tra società, economia e nuove tecnologie.
È autore del podcast Hic Sunt Somniatores, progetto narrativo e culturale che intreccia politica, filosofia, tecnologia e racconto del presente, e che negli anni è diventato anche un laboratorio editoriale e letterario.
Accanto al lavoro giornalistico e documentaristico porta avanti un’intensa attività di scrittura narrativa e saggistica. I suoi lavori esplorano spesso i conflitti tra potere, tecnologia, violenza, trasformazioni economiche e crisi della democrazia contemporanea, con uno stile che unisce tensione narrativa, riflessione politica e attenzione per i dettagli sociali e psicologici.
Negli ultimi anni ha sviluppato progetti editoriali e audiovisivi dedicati all’intelligenza artificiale, alla sovranità tecnologica, al futuro del lavoro e al ruolo delle infrastrutture digitali nella ridefinizione degli equilibri economici e geopolitici globali, con particolare attenzione alle implicazioni per il sistema produttivo italiano e per il Made in Italy.